Comunicati

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𝐀𝐍𝐆𝐀𝐂 ha partecipato al tavolo tecnico indetto dal Ministro del Made in Italy e delle Imprese per una revisione del sistema della distribuzione dei carburanti.

Alla presenza di tutti i soggetti e le sigle del settore,a quel tavolo 𝐀𝐍𝐆𝐀𝐂 ha portato all’ attenzione del Ministro, del Sottosegretario alle Imprese, del Segretario Generale ufficio gabinetto e di tutti gli altri rappresentanti dei vari ministeri coinvolti, le criticitΓ  del sistema carburanti, la condizione del Gestore e lo stato dei suoi rapporti con le compagnie caratterizzato da abusi di dipendenza economica e connotato da una subordinazione di fatto rispetto alle Petrolifere.

𝐀𝐍𝐆𝐀𝐂 ha rappresentato a tutti a gran voce che sia ora di cambiare partendo dalla riforma della contrattualistica e della contrattazione per arrivare a quella della rete della distribuzione, con l’approssimarsi della transizione energetica, per assicurare un futuro al gestore fatto di diritti, prerogative e tutele.

Le nostre proposte sono state recepite ed apprezzate dai rappresentanti del Governo e da, elemento di maggior gratificazione, altre associazioni della nostra categoria sia nuove che storiche( ci si riferisce in particolar modo alla FAIB) in passato molto critiche sulla nostra politica ed oggi , a giudicare dai loro comunicati stampa dell’ultima ora, piΓΉ vicini alla nostra idea di rinascita della categoria.

Per quanto possa essere difficile per il Gestore pensare oggi in positivo, lo stesso consideri che dai momenti di crisi nascono grandi opportunitΓ .

Il focus del settore della distribuzione di carburante di questi giorni e la volontΓ  comune di apportarvi dei cambiamenti sia occasione per la 2 categoria di dare il proprio indispensabile contributo attraverso l’unita di intenti, la comunanza di idee e soprattutto la vigorosa speranza e ferma volontΓ  di credere nel cambiamento.

Forza ANGAC, forza gestori tutti.

Avv.Faustino Liuzzi

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