PERCHÉ ADERIRE AD UNO SCIOPERO GOVERNATO DALLA COMPAGNIA PETROLIFERA?
𝐎𝐛𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐮𝐧𝐭𝐢 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐝 𝐨𝐠𝐠𝐢:
1) abbiamo fatto capire che i gestori non sono gli speculatori (dichiarazione del presidente del consiglio dopo verifica degli organi di controllo);
2) abbiamo ottenuto la riduzione delle sanzioni (molto più basse di prima);
3) comunicazione settimanale solo del prezzo variato e non giornaliero, come previsto nel testo originale (prima del decreto lo facevamo comunque, abbiamo solo l’incombenza di inserire un solo prezzo in più, quello medio regionale);
4) quello più importante: avere aperto un tavolo tecnico istituzionale permanente dove possiamo apportare modifiche più incisive per la sopravvivenza dell’intera categoria e per finire in fase di conversione del decreto applicare dei correttivi.
Angac ha una visione diversa di fare sindacato: è espressione di legalità, trasparenza e tutela dei gestori, parte debole della filiera, e non certo aiuterà e appoggerà coloro che negli anni, con strategie occulte e false illusioni, stanno facendo fallire tutti i gestori. Adesso si cambia!
Angac lotterà all’infinito affinché emerga la distorsione e l’alterazione nel mercato della distribuzione dei carburanti e successivamente rivisitare normative e contratti perché il gestore possa esercitare il suo ruolo in maniera serena e giustamente remunerata, sconfiggendo tutte le vessazioni ad oggi esercitate.
Basta con gli inciuci vi abbiamo scoperto.
Angac vuole far conoscere ai cittadini consumatori la verità sulla formazione dei prezzi, con la proposta di far comunicare, dalle compagnie stesse, il prezzo di cessione (ovvero il nostro prezzo d’acquisto) al ministero. Questo punto sarà approfondito prossimamente nel tavolo tecnico istituzionale. Angac sospende tutte le iniziative di protesta e non aderisce allo sciopero indetto dalle associazioni Faib-Fegica-Figisc.

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Buongiorno sono Massimiliano un gestore di carburante , volevo sapere se nel momento che è passato il decreto il 20-03-26 avevo 4500 lt in giacenza pagati €2009 al lt essendo stato obbligato a metterli a € 1,779 , ovviamente ci ho perso , c’è qualche rimborso ? c’è la possibilità di mandare le giacenze alla dogana del monopolio ? Quando era successo nel 2023 per una situazione simile avevo inviato le giacenze ma non ho mai avuto una risposta , anche se in quel caso si parlava di inviarle , grazie
Buongiorno Massimiliano, dobbiamo dire che siamo tutti nella stessa situazione. Come accaduto nel 2022 con la differenza che questa volta non ci hanno obbligato a dichiare alle agenzie delle dogane le giacenze ma solo aggiornare il registro. Ora Angac consiglia di tenersi pronti nel momento in cui reinseriscono le accise ed avere in giacenza almeno le stesse quantità che avevamo il giorno della diminuzione, per recuperare la perdita subita.
Restiamo a disposizione.
Saluti
ANGAC Conf. PMI ITALIA 🇮🇹
(Associazione Nazionale Gestori Autonomi Carburanti)
Gentile Massimiliano,
la situazione che descrivi è purtroppo ben nota e riguarda molti gestori che, come te, hanno subito una perdita diretta sulle giacenze a seguito dell’entrata in vigore del decreto del 20.03.2026.
Ad oggi, dobbiamo essere chiari: non è previsto automaticamente alcun rimborso per le giacenze acquistate a prezzo più alto e rivendute a prezzo inferiore per effetto della riduzione delle accise.
Diverso è il tema della comunicazione delle giacenze:
• nel 2023 fu prevista la possibilità di inviarle, ma non sempre ha prodotto effetti concreti né rimborsi;
• anche in questo caso, non risulta al momento un obbligo né una procedura ufficiale attiva con ristoro garantito.
Come ANGAC stiamo lavorando proprio su questo punto, perché riteniamo inaccettabile che il costo delle decisioni governative venga scaricato sui gestori.
👉 La nostra posizione è chiara:
le perdite sulle giacenze devono essere riconosciute e recuperate.
Per questo stiamo portando avanti:
• una richiesta formale di intervento istituzionale
• la possibilità di audizione presso le sedi competenti
• un’azione di pressione affinché venga previsto un meccanismo di compensazione
📌 Il consiglio operativo, al momento:
• conserva tutta la documentazione di carico e prezzo delle giacenze
• tieni traccia precisa delle quantità al momento del decreto
Nel caso venisse aperta una finestra ufficiale (come già accaduto in passato), questi dati saranno fondamentali.
Ti terremo aggiornato su ogni sviluppo.
Non è più accettabile che i gestori continuino a pagare decisioni prese altrove.
Un caro saluto,
ANGAC Conf. PMI ITALIA 🇮🇹