IMPORTANTE COMUNICATO STAMPA
“ANGAC Conf PMI ITALIA ha inviato in data odierna una proposta a tutti i Ministri atta a contrastare l’andamento, in continua crescita, del prezzo dei carburanti. La nostra lungimirante proposta vuole offrire una soluzione che non penalizzi il Consumatore finale, che venga in contro alle esigenze del Governo, limitando le tassazioni sugli extraprofitti delle multinazionali.”
OGGETTO: Proposta riduzione caro carburante.
Egregi,
la scrivente ANGAC Conf. PMI ITALIA – Associazione Nazionale Gestori Autonomi Carburanti in questo particolare momento di crisi mondiale desidera dare il proprio contributo a mitigare l’andamento esponenziale dei carburanti, attualmente in continuo e forte aumento.
L’ufficio dei consulenti di ANGAC Conf. PMI ITALIA, dopo attenta analisi, studiando ed analizzando le molteplici possibilità di riduzione dell’impatto finale sui consumatori si permette di suggerire una soluzione che tenga conto, in primis, delle necessarie entrate all’erario per la gestione dello Stato soprattutto in questo momento dove il Governo è costretto ad intervenire quasi settimanalmente con la scontistica sulle accise, evitando di andare in conflitto con quella parte della miope politica di opposizione a tutti i costi, ricordando loro che le accise rappresentano il 70% di imposte su un litro di carburante.
La nostra proposta si basa sulla fattibilità della riduzione dell’ IVA sui carburanti, dall’attuale 22% al 10%, consapevoli che questa proposta occasionerà una perdita all’erario del 12%, ma facilmente ripianabile dalla tassazione degli extra profitti delle grandi multinazionali, ma favorendo tutti i consumatori finali senza nessun tipo di manovre aggiuntive. Le nostre considerazioni vanno a tutelare tutto l’insieme dei consumatori finali, reputando il fatto che i carburanti rientrino nel paniere come bene di prima necessità. Tale manovra in confronto alla riduzione temporanea di 17 centesimi sulle accise, la diminuzione dell’ IVA garantirebbe un risparmio pari a 20 centesimi a litro, lasciando intatte le accise e contribuendo a snellire la gestione dei prezzi
L’ipotesi da noi formulata si basa sulla fattibilità di portare a conoscenza del Governo e di tutte le parti Sociale al fine di arrivare a trovare una soluzione per un periodo sufficiente, valutato in base alla stima dei ricavi dall’extra profitto delle grandi multinazionali.
Certi di un Vostro positivo riscontro, si porgono distinti ossequi.
Cagliari, 31/08/2026
ANGAC
PRESIDENTE NAZIONALE
Giuseppe Balia
