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Gestori carburanti, serve coerenza. Rispondiamo con rispetto, ma senza ipocrisia

Abbiamo letto con attenzione la lettera congiunta di FAIB e FEGICA, che riteniamo meritevole di risposta, non certo per spirito polemico, quanto per rispetto verso la categoria dei Gestori, troppo spesso chiamata a subire gli effetti di interlocuzioni ristrette e autoreferenziali.
ANGAC – Conf. PMI ITALIA ha da sempre promosso un confronto aperto e trasparente, anche con le altre rappresentanze sindacali. In più occasioni, e da molto tempo, abbiamo sollecitato la costituzione di un tavolo condiviso, riservato ma operativo, per affrontare le grandi sfide che attendono la categoria: dalla riforma della rete carburanti, alla sostenibilità economica delle gestioni, fino alla lotta all’abusivismo.
Inviti, però, che sono rimasti senza risposta.
Oggi ci ritroviamo di fronte a dichiarazioni che sembrano suggerire una ritrovata volontà di unione e dialogo. Lo auspichiamo sinceramente. Ma ricordiamo che la coerenza è la prima forma di rispetto verso i Gestori, e che le alleanze si costruiscono sui fatti, non sui comunicati stampa.
ANGAC – Conf. PMI ITALIA non si sottrae a nessun confronto, a patto che sia reale, concreto, paritario.
Siamo pronti a sederci a qualunque tavolo che non preveda gerarchie predefinite, ma ascolto reciproco e responsabilità condivise.
Non ci interessa recitare ruoli di prima fila, ci interessa – e da sempre – il destino delle migliaia di Gestori che ogni giorno, tra mille difficoltà, tengono in piedi un pezzo fondamentale del sistema carburanti italiano.
Ci auguriamo che, da questa occasione, possano nascere meno proclami e più azioni.
Noi ci siamo. Con la nostra voce, le nostre idee, e la forza pulita dell’indipendenza. ‎